Rapporto Fondazione Ente dello Spettacolo

Cinema: Del Brocco (Rai Cinema), “commistione di generi” e “nuove forme di racconto”

“Le vecchie classificazioni per genere non sono più efficaci”. Parola di Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, che ha portato il suo contributo alla presentazione del Rapporto 2015 su “Il mercato e l’industria del cinema in Italia”, stilato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo. Dalla Casa del Cinema di Villa Borghese, l’esperto ha testimoniato che per movimentare un comparto che rischia di rimanere “statico” servono “una commistione di generi e nuove forme di racconto”. “Non è un caso che il cosiddetto ‘cinema del reale’ riscontri un aumento di diffusione e di gradimento sia in Italia che all’estero”, come dimostra il successo dei Festival dei documentari. Quanto al coraggio della sperimentazione, Rai Cinema lo ha dimostrato scegliendo di produrre film come “Fuocoammare”, “Il giovane favoloso” o “La mafia uccide solo d’estate”, ha detto Del Brocco citando solo alcuni esempi recenti.  Si tratta, per Rai Cinema, di un investimento che ha finanziato 225 film in quattro anni, per un totale di 245 milioni di euro, e 100 film tra opere prime e seconde, cui vanno aggiunti 160 film documentari.