Accoglienza

Germania: oggi la “Nona” di Beethoven in un campo di rifugiati di Amburgo

Oggi, venerdì 15 luglio, il progetto musicale spagnolo “Un bacio per il mondo” porterà il messaggio della Nona Sinfonia di Beethoven all’interno di un campo per i rifugiati ad Amburgo (Germania) in occasione di un esclusivo concerto che si svolgerà una sola volta. Ne dà notizia un comunicato stampa del Sovrano Ordine di Malta, in cui si spiega che sarà il direttore d’orchestra e fondatore del progetto, Iñigo Pirfano, a dirigere l’Orchestra sinfonica di Amburgo. “Gli spettatori  – si legge – saranno oltre 400 persone costrette a fuggire dalla guerra e che ora vivono in uno dei campi gestiti nell’area metropolitana circostante la città tedesca dall’organismo dell’Ordine di Malta, Malteser Deutschland”. “Un bacio per il mondo” (www.akissforalltheworld.org) è un progetto musicale solidale che porta la Nona Sinfonia di Beethoven alle persone più vulnerabili con l’intento di rendere questo Patrimonio dell’Umanità – come è stato dichiarato ufficialmente dall’Unesco nel 2003 – una gioia nel vero senso della parola. “L’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven in un campo per i rifugiati in Germania – ha dichiarato Iñigo Pirfano – rappresenta un’autentica festa di integrazione, fratellanza e dialogo. Un atto di comunione fra culture che sta a dimostrarci che l’unico modo efficace per vincere la violenza è con le armi della tolleranza, dignità e della bellezza”.
Il quarto movimento della Nona Sinfonia di Beethoven, oltre ad essere l’Inno alla Gioia, è anche l’Inno dell’Europa: “Questi due elementi rendono unico e storico questo concerto, date le circostanze in cui si trova l’Europa e la ‘crisi migratoria’ che sta vivendo il Continente in questo momento”. Sponsorizzato dal Malteser International, l’agenzia di soccorso internazionale dell’Ordine di Malta, il concerto conta anche sul sostegno del NH Hotel Group, Obra Social ‘La Caixa’, e anche dell’Orchestra Sinfonica di Amburgo, unitamente al coro Carl Philipp Emanuel Bach. Il Malteser gestisce 127 campi profughi in Germania che forniscono sostegno a quasi 48 mila persone. Secondo le statistiche del 2015, 1 rifugiato su 3 ha ricevuto assistenza dall’organismo dell’Ordine di Malta in Germania.