Documento

Migranti: Treviso, manifesto Csv e associazioni di volontariato contro razzismo e intolleranza

Un documento/manifesto contro il clima di violenza, razzismo e intolleranza nei confronti dei migranti, per cercare azioni comuni a favore dell’accoglienza e di un cambiamento culturale: è stato redatto dal Csv-Volontarinsieme di Treviso e firmato da decine di associazioni e sindacati. “Si sono messi in moto in Italia, in Europa e in generale in Occidente – denuncia il presidente del Csv-Volontarinsieme Alberto Franceschini -, movimenti di stampo populista e xenofobo, che agitano fantasmi terrorizzanti circa il futuro delle nostre società. Vengono alimentate paure che spesso sfociano in forme sempre più preoccupanti di razzismo e intolleranza”.  Questo clima, prosegue, “assume dimensioni sempre più preoccupanti, registrando movimenti xenofobi organizzati che si propagano entro le sfere istituzionali (Consigli comunali, regionali, parlamenti, e in alcuni casi anche nei ruoli di governo), e a pesare entro le organizzazioni sindacali, le istituzioni Religiose e in alcuni casi nelle stesse associazioni del volontariato”. Si vuole quindiproporre “ad associazioni, comitati, istituzioni, singoli cittadini l’avvio di riflessioni e di azioni comuni per contrastare con mezzi culturali, politici, educativi e legali la regressione di civiltà che terrorismo e razzismo stanno provocando”. “A chi vuole alzare i muri in difesa dell’identità veneta – sottolinea – va detto che sono le parole razziste e le espressioni di violenza a contraddire buona parte della nostra storia e della nostra cultura e quindi la nostra stessa identità”. Per la creazione di “un clima di accoglienza nei confronti degli immigrati e per contrastare le plateali forme di intolleranza” si propongono azioni sul profilo culturale, politico, con i media e “progettando azioni per potenziare il processo di inserimento degli immigrati”.