Ambiente e salute
“C’è ancora molto da fare per rendere l’impianto rispondente alle normative europee e compatibile con gli standard più tecnologicamente avanzati. Tanti interventi sono stati effettuati ma la strada è ancora lunga”. Lo afferma Giovanni la Via, eurodeputato, capo della delegazione dell’Europarlamento che ha visitato in questi giorni la Ilva di Taranto e incontrato le autorità pugliesi. La visita era affidata alla commissione Ambiente e sanità pubblica del Parlamento europeo. “La complessità data dalle dimensioni del sito e dalla maestosità di alcuni interventi necessari, come ad esempio la copertura dei parchi minerari, ci fanno comprendere che i tempi non saranno rapidi. Si tratta di un sito strategico per la nostra nazione e bisogna intervenire con un obiettivo chiaro: la difesa di un binomio imprescindibile, salute e lavoro”. La Via aggiunge: “Dobbiamo preservare la salute dei cittadini di Taranto e delle fasce più vulnerabili della popolazione, come i bambini, ma anche quei posti di lavoro che garantiscono a oltre 12mila famiglie la possibilità di guardare al futuro”. “La salute dei lavoratori e dei cittadini non è negoziabile. Ci sono ancora delle mancanze gravi… Il nostro compito, come rappresentanti diretti dei cittadini, è proprio quello di fare tesoro di quanto ascoltato e visto in questi giorni, e migliorare il futuro di questa comunità, per ridare speranza alle persone che abbiamo incontrato e che hanno condiviso con noi le loro esperienze e i loro duri racconti di vita in momenti molto toccanti”.