Migranti

Ventimiglia: Age Liguria e Imperia, “situazione preoccupante, intervengano le istituzioni”

In un anno, a Ventimiglia sono transitati oltre 30mila migranti e ormai generano preoccupazione sia la situazione sanitaria che l’emergenza sociale. A farsi portavoce di ciò sono le Associazioni genitori (Age) della regione Liguria e della provincia di Imperia, che denunciano “una situazione preoccupante”. “Sono mesi ormai che la cittadinanza ascolta in un rispettoso silenzio le mille promesse delle istituzioni e del governo – dichiara Deborah Murante, presidente di Age Liguria -. Oggi vogliamo, come associazione, testimoniare e denunciare il disagio sociale e sanitario che sta travolgendo la città. Tutti parlano, ma nessuno ad oggi ha preso decisioni concrete e umanitarie riguardo il flusso migratorio”. “Ieri notte – racconta Murante – per l’ennesima volta siamo andati al campo d’accoglienza, visibilmente inadeguato sia sotto il profilo umano che sotto quello sanitario. Abbiamo trovato tantissimi immigrati sdraiati per terra, sul bordo della strada, davanti alla chiesa, sul campetto dell’oratorio, su una ex bocciofila: sul bordo del fiume tutti, in una lurida coperta i più fortunati. Per quanto i medici volontari continuino a prestare loro servizio, lo stato igienico è allarmante”. La richiesta dei residenti è “che questa povera gente ammassata sul greto del fiume e nel parcheggio venga messa in condizioni di vita adeguata”. La città, per la crisi economica, ha avuto un calo commerciale e turistico almeno del 60% negli ultimi due anni e la stagione estiva è iniziata con numeri ancora più preoccupanti. Molte famiglie hanno dovuto rivolgersi ai servizi sociali per aiuti economici, alcune hanno sfratti esecutivi, ma è difficilissimo trovare soluzioni abitative alternative. “Basta temporeggiare – conclude la presidente regionale Age -. È arrivato il momento delle responsabilità, che davanti a tanta evidenza non si possono più rimandare. Il flusso migratorio non è la sola causa ed è chiaro a tutti che è necessario e indispensabile intervenire immediatamente. La dignità e il buon cuore dei ventimigliesi hanno fatto sì che fino ad oggi non sia successo l’inevitabile, ma adesso vogliamo dire a gran voce che la brocca è piena e che la goccia non tarderà a traboccare”.