Vultum Dei quaerere
In tutto il mondo ci sono circa 44mila contemplative e sono all’incirca 4mila i monasteri, di cui più della metà in Europa. Lo ha affermato monsignor José Rodríguez Carballo, segretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica (Civcsva), nel corso della conferenza stampa di presentazione della Costituzione apostolica sulla vita contemplativa femminile “Vultum Dei quaerere” di Papa Francesco. Nel suo intervento mons. Carballo ha sottolineato che “per quanto riguarda la clausura, vengono ridefiniti i tre tipi di clausura, cioè clausura papale, costituzionale e monastica”. “Questa è un’altra novità presente nella Costituzione”, ha osservato il segretario della Civcsva, per il quale “lavoro e ascesi sono due elementi essenziali, cari a tutta la tradizione monastica, che Papa Francesco ancora raccomanda”: lavoro, come “opportunità di essere solidali con i poveri”, e ascesi “come mezzo di purificazione del cuore, per liberarlo dalla mondanità che tanto insidia la vita monastica oggi”. Nel documento “un’attenzione particolare è riservata al silenzio, elemento vitale per la vita contemplativa” anche in rapporto “ai mezzi di comunicazione digitali, oggi tanto diffusi anche nei monasteri”. Rispetto alla crisi vocazionale, mons. Carballo ha osservato che “una diminuzione è avvenuta, sta avvenendo e avverrà ancora”. “Dal 2000 al 2014 – ha proseguito – le professe solenni sono passate da 48.834 a 38.773, le professe semplici da 3.819 a 2.817 e le novizie da 2.426 a 1.758”. Per quanto riguarda la localizzazione dei monasteri in Europa, il segretario della Civcsva ha affermato che “sono 850 in Spagna, 523 in Italia, 257 in Francia, 199 in Germania”. Inoltre “le federazioni sono in questo momento 166, le associazioni sono 47 e 5 le congregazioni”.