Vultum Dei quaerere

Vita consacrata: mons. Carballo (Civcsva), “tutti i monasteri, salvo casi particolari, dovranno essere federati”

Vaticano, 22 luglio 2016: presentazione della Costituzione Apostolica di Papa Francesco "Vultum Dei quaerere", sulla vita contemplativa femminile

“Un documento a cui hanno contribuito le contemplative e nella redazione del quale è stata fortemente ascoltata la voce delle interessate”. Lo ha affermato oggi, a proposito della Costituzione apostolica sulla vita contemplativa femminile “Vultum Dei quaerere” di Papa Francesco, monsignor José Rodríguez Carballo, segretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica (Civcsva), nel corso della conferenza stampa di presentazione. Molti i temi affrontati dal Papa nel documento, a cominciare dalla “collaborazione tra più monasteri” con “una delle grandi novità”, come l’ha definita Carballo: “Tutti i monasteri, salvo casi particolari a giudizio della Santa Sede, dovranno essere federati”. Inoltre “si eviti assolutamente – la raccomandazione del Papa – di reclutare candidate alla vita contemplativa da altri Paesi, al solo scopo di mantenere la sopravvivenza del monastero”. Su questo aspetto mons. Carballo ha richiamato la “tratta di novizie” e “l’inseminazione artificiale nei monasteri” già additatati da Papa Francesco: “Questo non vuol dire chiudere le porte alle vocazioni al di fuori del proprio Paese – ha sottolineato il segretario della Civcsva – ma serve per fare discernimento”. Ampio spazio, nel documento, è dedicato alla preghiera e alla lectio divina. Rispetto alla vita fraterna – ha aggiunto – “si fa accorata la raccomandazione del Santo Padre a costruire comunità che siano riflesso limpido e leggibile da parte dei fratelli e di sorelle di amore trinitario”. C’è poi l’aspetto della “autonomia, a cui è legato il ruolo delle federazioni, e la clausura”.