Vultum Dei quaerere

Vita consacrata: mons. Carballo (Civcsva), “una Chiesa in uscita anche tra le mura di un chiostro”

“Se è desiderio profondo del cuore di Papa Francesco quello di avere una ‘Chiesa in uscita’, questo vale anche per coloro chiamate a consumare la propria esistenza tra le mura di un chiostro: l’attenzione del cuore, nella sua sollecitudine materna, deve continuamente dilatare i confini della preghiera, perché non solo si spinga in alto, a contemplare il volto santo di Dio, ma anche scenda nel profondo, ad incontrare il dolore dell’uomo più solo ed emarginato”. Lo ha affermato monsignor José Rodríguez Carballo, segretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica (Civcsva), nel corso della presentazione alla stampa della Costituzione apostolica di Papa Francesco “Vultum Dei quaerere”, sulla vita contemplativa femminile. Mons. Carballo ha voluto iniziare il suo intervento ringraziando “Papa Francesco, per il bellissimo dono che ci fa con questa Costituzione”. “Posso dirvi – ha aggiunto – che Lui apprezza molto la vita contemplativa e questa Costituzione, che arriva dopo 66 anni dalla pubblicazione della precedente Costituzione Sponsa Christi da Papa Pio XII”. “Con questa Costituzione apostolica abbiamo il pensiero del Papa tradotto in linee guida chiare, che – ha spiegato mons. Carballo – vengono consegnate alla Civcsva, a cui spetta ora il compito di redigere un nuovo documento che sostituisca quello vigente, Verbi sponsa, che contenga la legislazione che regolerà la formazione, l’autonomia e la clausura dei monasteri di vita contemplativa o integralmente contemplativa”. Per la redazione del nuovo documento, il segretario ha auspicato “tempi né romani, né biblici” annunciando che potrebbe essere consegnato già in occasione del “Congresso internazionale per i vicari di vita consacrata, convocato per il prossimo mese di ottobre”.