Violenza

Strage a Monaco: Ertl (quotidiano cattolico), “avere in mente le parole di Gesù” che dice “non abbiate paura”

Alle drammatiche ore di ieri sera a Monaco di Baviera – dove un giovane tedesco di origine iraniana di 18 anni ha sparato sulla folla tra un fast food e un centro commerciale, uccidendo 9 persone e poi suicidandosi – seguono commenti che ancora non riescono a dare una concreta connotazione al dramma avvenuto nella città tedesca. “Le parole ‘follia omicida’ e ‘attacco terroristico’ fanno il giro del mondo dopo gli spari al centro commerciale Olympia – ha scritto Florian Ertl, vicedirettore del Münchner Kirchennachrichten, quotidiano telematico dell’arcidiocesi di Monaco di Baviera –. Si parla di morti e feriti, immagini da incubo sugli schermi televisivi: centinaia di veicoli della polizia con le sirene in uso, l’elicottero della polizia che gira sopra la capitale bavarese, il sistema di trasporto pubblico bloccato, la stazione principale fermata, una riunione d’emergenza a livello di Stato”. Ertl si domanda come rispondere adeguatamente in una situazione estremamente complessa con una crisi destabilizzante: “Prima di tutto grazie al personale di emergenza che si è impegnato, non solo questa sera, per il benessere dei cittadini. E al tempo stesso un appello a tutti i cittadini: niente rischi!”.

Il commento del giornalista riporta la riflessione sulla fede: “I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alle vittime e ai loro parenti. E, anche se è difficile, noi, come cristiani, dovremmo avere in mente sempre le parole di Gesù ‘Non abbiate paura’ come guida e orientamento davanti a messaggi così cupi”. Ertl ricorda anche le donne al sepolcro di Gesù: “Cosa ha comandato l’angelo alle donne presso la tomba? ‘Non temere’. Certo, non siamo risparmiati così dalle tempeste della vita ma possiamo trarre da queste parole la  fiducia e la speranza in Dio. E – conclude Ertl – si tratta di una profonda verità di fede, non di una consolazione a buon mercato”.