Vita
(dagli inviati Sir a Cracovia) Si chiama “progetto Rachele”, ed è un progetto americano rivolto al sostegno delle donne che si sono trovate a fronteggiare il dramma dell’aborto. Ne ha parlato alla Gmg di Cracovia Vicky Thorn, fondatrice del progetto Usa, ricordando che sono 50mila all’anno gli aborti praticati nel mondo. Il “progetto Rachele” offre alle donne “un sostegno spirituale e affettivo di recupero, per tornare alla normalità dopo l’aborto”. “Benedetto XVI e Giovanni Paolo II hanno esortato a mettersi col cuore umile di fronte a Dio e a chiedere perdono per questo peccato – ha proseguito Thorn – e Papa Francesco, in questo Anno della Misericordia, ha dato la facoltà ai confessori di dare l’assoluzione per questo peccato, prima riservata solo alla sede apostolica”. Di qui la necessità di essere ancora più vicini alle tante “ferite spirituali” di queste donne, che hanno vissuto “un’esperienza intensa”.