Viaggio apostolico
(dagli inviati Sir a Cracovia) “Non fermatevi alla superficie delle cose e diffidate delle liturgie mondane dell’apparire, dal maquillage dell’anima per sembrare migliori”. Invece, “installate bene la connessione più stabile, quella di un cuore che vede e trasmette il bene senza stancarsi. E quella gioia che gratuitamente avete ricevuto da Dio, gratuitamente donatela, perché tanti la attendono!”. Nel lanciare questo appello ai giovani, Papa Francesco non ha esitato ad usare il linguaggio dei “social”, di cui i giovani sono maestri. “Lo sguardo di Gesù – ha ricordato – va oltre i difetti e vede la persona; non si ferma al male del passato, ma intravede il bene nel futuro; non si rassegna di fronte alle chiusure, ma ricerca la via dell’unità e della comunione; in mezzo a tutti, non si ferma alle apparenze, ma guarda al cuore”. “Con questo sguardo di Gesù – ha assicurato il Papa – voi potete far crescere un’altra umanità, senza aspettare che vi dicano bravi, ma cercando il bene per sé stesso, contenti di conservare il cuore pulito e di lottare pacificamente per l’onestà e la giustizia”.