200° indipendenza
“Il nostro futuro promettente si basa sulla ricchezza umana dei nostri anziani, dei nostri concittadini, delle nostre famiglie, nell’animo pieno di speranza dei nostri bambini e giovani, dei nostri nonni, dei nostri imprenditori e dei nostri lavoratori . Dio ci ha benedetti così tanto da avere una speranza fondata che sarà possibile una patria sempre indipendente e accogliente, che integri e non scarti nessun fratello”. Lo ha detto ieri il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione delle Chiese orientali, presiedendo, presso la Chiesa nazionale argentina in Roma, la celebrazione eucaristica per il bicentenario dell’indipendenza della Argentina, organizzata dall’Ambasciata presso la Santa Sede. A questo proposito, ha aggiunto, “ricordiamo in questa Messa e preghiamo per coloro che più soffrono e hanno bisogno, come i senzatetto, coloro che non hanno il lavoro , la salute , l’istruzione , o coloro che sono vittime dello scarto, dell’abuso e del traffico di esseri umani e del traffico di droga”. “Confidiamo che i valori cristiani, come quelli delle grandi religioni monoteiste presenti nella nostra società, impregnino ogni attività umana – ha affermato il porporato -: il mondo del lavoro, della politica, dell’economia, della scienza, delle relazioni sociali, dell’educazione, tutte al servizio dell’uomo. Chiediamo a Dio solidarietà e amore al bene comune, servizio agli altri senza servirsi degli altri e senza cercare solo il proprio interesse”.