Politica

Vescovi Colombia: soddisfazione dopo le precisazioni del governo sul gender

In seguito alle manifestazioni, molto partecipate, dello scorso 10 agosto in difesa della famiglia e della libertà educativa e in seguito all’annuncio del governo colombiano che l’ideologia del gender non verrà sviluppata nel sistema educativo, la Conferenza episcopale colombiana (Cec) ha emesso un comunicato nel quale ribadisce il proprio punto di vista.
Innanzitutto i vescovi evidenziano la forte partecipazione all’iniziativa, che si è svolta in numerose città, e condannano alcuni eccessi e atti offensivi che in qualche caso si sono verificati. In secondo luogo, la Chiesa colombiana “ha ricevuto con piacere” l’annuncio del governo e del ministero dell’Educazione, sul fatto che l’ideologia del gender non verrà promossa e introdotta nel Paese. Invita perciò le istituzioni educative, nel rispetto della loro autonomia, a rivedere i “manuali di convivenza” la cui introduzione ha fatto scattare la protesta nella società colombiana. Ed esorta i genitori ad “assumersi la responsabilità di essere i primi educatori dei propri figli”. Si ribadisce, infine, la disponibilità al dialogo “sereno, riflessivo e rispettoso” con gli organismi statali.