Anno Santo
Si conclude oggi a Bogotá (Colombia) il Giubileo straordinario della Misericordia del Continente americano (27-30 agosto). Ieri la terza giornata non è stata caratterizzata dalle relazioni frontali, ma dalla visita a luoghi, opere e istituzioni contrassegnate dall’impegno per la carità e la misericordia dislocate nella capitale colombiana. In tal modo, i partecipanti hanno potuto toccare con mano i molteplici volti della Chiesa attenta ai poveri, ai sofferenti, alle vittime di violenza, delineati dalle relazioni dei giorni precedenti.
In particolare, domenica 28 agosto il cardinale Marc Ouellet, presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina, aveva esortato la Chiesa in America “ad essere sacramento della misericordia nel continente”. In quest’ottica aveva ricordato la sotira dell’evangelizzazione dell’America sotto la guida della Vergine di Guadalupe e di molti santi e martiri. Aveva inoltre esortato le famiglie e i laici ad essere testimoni nella vita pubblica. All’inizio della giornata di ieri, la messa è stata celebrata dall’arcivescovo di Brasilia e presidente della Conferenza episcopale brasiliana, monsignor Sergio da Rocha, che nel corso dell’omelia ha sottolineato: “Misericordia e missione camminano insieme! La Chiesa della midericordia è una Chiesa in uscita” e, allo stesso tempo, “la Chiesa in uscita è una Chiesa di misericordia”.