60° Anniversario

Diocesi: Como, l’8 agosto si ricorda la tragedia di Marcinelle con “La campana dei 262 rintocchi”

L’8 agosto 1956 nel pozzo carbonifero Bois du Cazier (Marcinelle) morirono 262 minatori di cui 136 italiani: tra questi Attilio Dassogno di Regoledo di Berbenno. La diocesi di Como, insieme all’Azione cattolica, organizza una giornata di ricordo. Il sito minerario Bois du Cazier a Marcinelle, oramai dismesso, fa parte dei patrimoni storici dell’Unesco e qui l’8 agosto di ogni anno la campana “Maria Mater Orphanorum” diffonde 262 rintocchi accompagnati dai nomi delle vittime. Si aggiungono dieci rintocchi in memoria di altri disastri minerari o tragedie sul lavoro Dal 2001 la giornata dell’8 agosto è stata proclamata “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”. “Oggi – aggiunge sul sito il presidente diocesano di Ac Paolo Bustaffa – a quei rintocchi se ne devono aggiungere altri in memoria di quanti sono morti e ancora muoiono in mare, nel deserto e nei campi della disumanità mentre cercavano e cercano di fuggire dalla guerra, dalla fame, dalla violenza, dall’ingiustizia. Sono rintocchi che dovrebbero risuonare nella coscienza e diventare un monito e un motivo per una più matura e diffusa testimonianza cristiana di condivisione e accoglienza”. Questo il programma. Alle 18 la Messa nella chiesa parrocchiale B.V. Assunta e processione al cimitero per la benedizione della lapide che ricorda Attilio Dassogno. Alle 20.30 l’incontro “Quando la memoria diventa un appello”: cenni storici sull’emigrazione valtellinese; il racconto della tragedia: parole e video; lettura di testi e musica; la tragedia di ieri le tragedie di oggi: riflessione. Per informazioni Parrocchia di Berbenno wwww.oratoriodiberbenno.it e Azione cattolica Como www.azionecattolicacomo.it