Salute
In occasione del ventennale di fondazione dell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) Fatebenefratelli di Brescia, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella visiterà il “Centro san Giovanni di Dio” nel pomeriggio del prossimo 6 settembre. “Dal 19 dicembre 1996, quando il ministro della sanità Rosy Bindi firmò il decreto con cui l’istituto Sacro Cuore di Gesù di Brescia”, si legge in una nota, il centro diventò “il primo e tuttora unico Irccs specializzato nella riabilitazione psichiatrica e nella riabilitazione della malattia di Alzheimer”. Dopo quella del ministro della salute Beatrice Lorenzin, avvenuta lo scorso 11 luglio, la visita del Presidente Mattarella “conferma l’importanza dell’Irccs Fatebenefratelli per la sanità e per la società italiana ma soprattutto la sensibilità del Presidente verso tanti italiani, che si misurano quotidianamente con il dramma della malattia psichiatrica, come pazienti o famigliari”. Per fra Massimo Villa, superiore della provincia Lombardo-Veneta dell’Ordine di san Giovanni di Dio-Fatebenefratelli, cui appartiene l’Istituto, “le ricerche e le cure prestate all’Irccs realizzano pienamente il carisma di san Giovanni di Dio, che fu internato in un manicomio e ai malati psichiatrici della Spagna cinquecentesca decise di rivolgere le sue attenzioni, fondando l’Ordine Ospedaliero che porta il suo nome”. “Ogni anno – prosegue la nota – il Fatebenefratelli di Brescia cura oltre 6mila pazienti negli ambulatori, gestisce 10 unità di ricerca e 5 servizi di ricerca”. Inoltre, “è un centro leader nella ricerca in psichiatria e demenze ed è una realtà scientifica ed ospedaliera internazionale che fa dell’integrazione tra clinica e scienza il suo punto di forza”. “Come voleva san Giovanni di Dio – spiega il direttore generale, fra Marco Fabello – investiamo risorse ed energie per garantire le migliori terapie ai poveri ammalati, perché fare loro del bene è fare del bene a tutta la società”.