Anno santo

Giubileo volontariato e operatori misericordia: al via domani, clou domenica con canonizzazione madre Teresa

Portare conforto ad un malato con una visita, donare un sorriso e la propria amicizia ai fratelli disabili, offrire un poco del proprio tempo ai carcerati: sono alcune delle opere di misericordia che vengono descritte in un video che promuove con l’hashtag #BeMercy visibile sui social media del Giubileo della Misericordia, l’evento giubilare dedicato al mondo del volontariato e agli operatori di Misericordia, in programma a Roma da domani al 4 settembre. L’evento giubilare, che culminerà domenica con la canonizzazione della Beata Madre Teresa di Calcutta, “avrà lo sguardo rivolto al Centro della nostra Penisola, alle vittime del terremoto che lo ha devastato ed infine ai volontari accorsi a supportare questa drammatica situazione”, si legge sul sito del Giubileo. Il 2 settembre il Giubileo del volontariato e degli operatori di misericordia si svolgerà dalle 14. Tra le diverse proposte la possibilità nelle chiese giubilari (San Salvatore in Lauro, San Giovanni Battista dei Fiorentini e Chiesa Nuova) di adorare l’Eucaristia e di accostarsi al Sacramento della riconciliazione per poi compiere il pellegrinaggio verso la Porta Santa. Il mattino di sabato 3 settembre Papa Francesco terrà una catechesi ai volontari in Piazza San Pietro alle 10, preceduta da un momento di testimonianze provenienti da tutto il mondo, come quella degli agenti della Polizia di Stato che hanno partecipato al salvataggio di Giorgia, bambina di 4 anni estratta viva dopo 16 ore dalle macerie della sua casa di Pescara del Tronto; quella di Mayas Keryo, rifugiato fuggito dalla guerra in Siria; e di Carolina Hodani, palestinese cattolica, volontaria della Misericordia di Betlemme. Presenti anche numerosi artisti, tra i quali la cantante Kelly Joyce e Usha Uthup, famosa artista indiana che ha conosciuto Madre Teresa in un lungo rapporto durato 40 anni. La giornata proseguirà nel pomeriggio con la preghiera e il raccoglimento. Annullata, in segno di vicinanza alle vittime del terremoto, ai loro famigliari e ai numerosi volontari impegnati in quei luoghi, la festa ai Giardini di Castel S. Angelo.