Povertà
Da domani, 2 settembre, è possibile inviare le domande per il Sia (Sostegno all’inclusione attiva). Alla Campania sono stati assegnati 112 milioni, il 15% del budget totale di 750 milioni di euro previsti per il 2016. La Campania è per incidenza della povertà assoluta e per numero di abitanti, la regione cui spetta la maggioranza relativa dei fondi, che potranno comunque essere integrati dalla Regione. “Il Sia – si legge in un documento delle Acli partenopee – è un deciso passo in avanti verso una misura di sostegno alla povertà assoluta di cui in questo momento storico il paese ha un assoluto bisogno”. Secondo il presidente delle Acli di Napoli, Gianvincenzo Nicodemo “il provvedimento contro la povertà varato dal Governo Renzi nella scorsa legge di stabilità, accompagnato dal disegno di legge delega approvato lo scorso 16 luglio dalla Camera, ora in discussione al Senato, è una prima risposta al ritardo che l’Italia ha accumulato in questo ambito, ma ancora insufficienti”. Le Acli metropolitane di Napoli hanno messo a disposizione le sedi dei servizi di Caf e Patronato al fine di agevolare l’accesso alla Sostegno di inclusione attiva nei comuni dell’area metropolitana di Napoli. Il prossimo 13 settembre, inoltre, le Acli partenopee terranno presso la sede provinciale di via del Fiumicello nei pressi di piazza Garibaldi un seminario per operatori sociali e potenziali utenti al fine di illustrare la misura e le modalità per accedervi: “da settanta anni – conclude Nicodemo – siamo al servizio di cittadini e lavoratori, per rendere esigibili i servizi sociali, previdenziali e fiscali”.