Africa

Tratta esseri umani: Caritas e Pontificio Consiglio migranti, dal 5 al 7 settembre conferenza in Nigeria

Far sentire una sola voce contro la tratta di esseri umani in Africa. È questo lo scopo della conferenza internazionale che si svolgerà dal 5 al 7 settembre ad Abuja, in Nigeria, per iniziativa di Caritas internationalis (nell’ambito della rete di organizzazioni cristiane contro la tratta Coatnet) e del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti. La conferenza sarà l’occasione per promuovere il dialogo e la cooperazione tra le parti interessate, come le organizzazioni religiose internazionali e le organizzazioni regionali, le forze dell’ordine e altre ong, per condividere le pratiche in materia di cooperazione e individuare strategie comuni di prevenzione per quanto riguarda: la tratta di bambini; lo sfruttamento lavorativo e sessuale; la tratta nel settore marittimo; la tratta nelle situazioni di emergenza. Vi parteciperanno il cardinale Luis Antonio Tagle, presidente di Caritas internationalis, monsignor Robinson Wijesinghe, capo ufficio del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, e i rappresentanti di alto livello della Chiesa cattolica in Nigeria, che incontreranno i rappresentanti del governo della Nigeria e dell’Unione africana, l’ex relatore speciale sulla tratta di esseri umani (Ohchr), il sultano di Sokoto, il primo commissario indipendente anti-schiavitù del Regno Unito, la Pontificia Accademia delle Scienze sociali, i rappresentanti delle organizzazioni internazionali e altri. La Caritas sta attualmente lavorando su progetti di lotta contro la tratta in Nigeria, Costa d’Avorio, Uganda, Zimbabwe e Mali e prevede un progetto anche in Senegal.