Spiritualità

Cardinale Bagnasco: opere segno a Genova come ricordo visibile di carità dopo il Congresso eucaristico nazionale

(DIRE-SIR) – Nella direzione della opere concrete di misericordia si colloca anche “l’opera-segno” che, come da tradizione, viene lasciata in ogni diocesi che ospita il Congresso. “È un ricordo visibile di carità, di amore fraterno – spiega il cardinale Angelo Bagnasco – e per questo abbiamo deciso di attivare due strutture per ospitare di notte una quarantina di senza fissa dimora, che hanno particolare bisogno specialmente d’inverno, per offrire alla sera un pasto caldo, un luogo di riposo e la prima colazione. Uno nel centro storico di Genova e l’altro nella zona di San Teodoro, prospiciente il porto”. Altra opera concreata la colletta straordinaria per i terremotati del centro Italia che è già stata annunciata proprio per il prossimo fine settimana. “Sarà fatta anche a Genova – conferma l’arcivescovo – e durante la Messa conclusiva del congresso eucaristico in piazzale Kennedy, come in tutte le parrocchie delle diocesi italiane”. Ma c’è ancora un messaggio di misericordia concreta che verrà lanciato dal Congresso eucaristico: “Un invito al servizio agli altri che scaturisce dalla vita cristiana, dal Vangelo – spiega il presidente della Cei – innanzitutto nella propria famiglia e poi agli indigenti. Tanto più come conseguenza del Congresso eucaristico dove dall’Eucarestia, che è l’atto dell’amore di Dio verso il mondo, celebrata nella Messa, nell’adorazione, nelle catechesi, si passerà all’Eucarestia vissuta al servizio degli altri”.

(www.dire.it)