Ricostruzione

Terremoto: diocesi Rieti, già disponibili 380mila euro per piccoli progetti puntuali

“Recuperare tutti i contatti e le informazioni possibili, capire in che modo si incrociano domanda e offerta, creare un coordinamento sul territorio per facilitare la ricostruzione evitando di sovrapporre gli interventi”. Sono le linee guida scaturite dall’incontro del vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili, con il gruppo operativo per il terremoto della Caritas diocesana e italiana svoltosi nella mattina del 16 settembre. Dal vertice – si legge in una nota diffusa oggi – “è emersa la necessità della Chiesa di sviluppare progetti specifici di sostegno alle persone e all’economia delle aree terremotate, anche chiedendo un tavolo di lavoro comune con le altre forze istituzionali”. “L’idea – prosegue la nota – è che per fare bene ciascuno deve fare la propria parte, integrando i percorsi in modo da non lasciare indietro nessuno”. Nell’incontro sono stati illustrati gli interventi già in essere accomunati dal tema “Il territorio ci coinvolge”: “spesso – viene puntualizzato – sono efficaci piccoli progetti puntuali, come quelli che iniziano ad essere portati avanti grazie alle donazioni di materiali e denaro ricevute fin’ora dalla Caritas diocesana”. Ad oggi sono disponibili quasi 380mila euro, 180mila dei quali provengono dalle donazioni dirette dei fedeli. Si tratta di “un canale ancora aperto al quale si andranno a sommare i proventi della raccolta straordinaria programmata nelle parrocchie per domenica 18 settembre dalla Conferenza episcopale italiana”. Inoltre, mons. Pompili “sta definendo un piano con il quale rispondere alle esigenze pastorali della zona, coordinando le forze diocesane e le tante offerte di aiuto che giungono da sacerdoti e religiosi di tutto il Paese”.