Trattative aperte

Colombia: negoziati di pace, la prossima settimana a Caracas incontro Governo-Eln. Colloqui anche con vescovi e Sant’Egidio

Appena archiviato l’accordo di pace con i guerriglieri delle Farc (domenica il referendum confermativo), si apre in Colombia la partita delle trattative con l’altro gruppo della guerriglia, l’Esercito di liberazione nazionale, meno numeroso a livello di milizie ma più radicato su alcuni territori e con maggior consenso sociale rispetto alle Farc. Il presidente della Conferenza episcopale colombiana, monsignor Luis Augusto Castro Quiroga, proprio ieri esprimeva ottimismo sull’apertura del negoziato. Fonti interpellate dal Sir assicurano che la settimana prossima i rappresentanti del Governo colombiano incontreranno, in modo ancora interlocutorio, i capi dell’Eln a Caracas, capitale del Venezuela. A margine dell’incontro, i rappresentanti dell’Eln avranno colloqui anche con una delegazione della Conferenza episcopale colombiana, guidata dall’arcivescovo di Cali, mons. Darío de Jesús Monsalve Mejía e con una rappresentanza della Comunità di Sant’Egidio. Se i colloqui andranno bene, potranno iniziare i colloqui di pace ufficiale, che si terranno a Quito, capitale dell’Ecuador, Paese scelto come primo garante delle trattative. Nei giorni scorsi, in occasione della firma della pace con le Farc a Cartagena, l’Eln aveva proclamato un cessate il fuoco unilaterale di due giorni.