Dibattito
“A differenza di quello che certa stampa dice, nelle nostre parrocchie e nelle nostre strutture non si è fermata l’accoglienza agli immigrati e certamente non si fermerà”. Così si è espresso ieri sera monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, a Bari per la manifestazione Notti sacre, il cui tema per questa edizione è “Ho sete di silenzio”. “E la Chiesa stessa chiede che tutto si svolga all’interno della legalità e della sicurezza e soprattutto nel rispetto di queste persone – ha detto mons. Galantino –. Non dimentichiamo che gli immigrati economici vengono da nazioni che per tanto tempo sono state anche sfruttate dall’Occidente. Non possiamo abbassare la guardia sugli sfruttamenti degli immigrati. Nonostante ci sia chi accusa la Chiesa di connivenza con queste situazioni. Io dico invece che quando la Chiesa è connivente con i poveri, ben venga questo tipo di connivenza”. Mons. Galantino ha poi dedicato un pensiero al prossimo G7 economico che si svolgerà proprio a Bari nel maggio 2017: “Dobbiamo cogliere l’occasione per far capire che non stiamo chiedendo assistenza e assistenzialismo. Stiamo invece chiedendo che ci siano delle pratiche e delle decisioni che possano dare a tutti la possibilità di mettere a frutto le potenzialità che hanno. Questo perché a volte le potenzialità del Sud non possono essere messe a frutto perché mancano infrastrutture e persone capaci di osare e rischiare su certe realtà. Purtroppo c’è anche da noi tanto egoismo”.