Inclusione sociale

Rom: Associazione 21 luglio, “nella capitale si rischia un nuovo ‘sistema campi’ con bandi milionari”

A conclusione dei primi 100 giorni della giunta Raggi a Roma l’associazione 21 luglio lancia l’allarme: “Dopo che nel 2015 erano state azzerate le risorse per la gestione dei campi rom, con la nuova amministrazione si sta riattivando un flusso economico di 12 milioni di euro: bandi milionari, assenza di un piano strategico e amnesie istituzionali. Si sta riformando l’humus nel quale è cresciuto il ‘sistema campi’ di Mafia Capitale”. L’associazione 21 luglio, impegnata nella tutela dei diritti di rom e sinti, cita l’ordinanza del Tribunale civile di Roma “riferita alla baraccopoli istituzionale de La Barbuta cui non è stato dato seguito, alla ripresa di bandi milionari per la gestione dei ‘campi’, fino al coinvolgimento dei sedicenti ‘rappresentanti rom'”. Ne parleranno durante una conferenza stampa convocata il 5 ottobre a Roma (ore 12,30, sala convegni Cesv, via Liberiana, 17). Verranno presentate le azioni sino ad ora avviate dalla nuova amministrazione “che vanno contro gli impegni assunti dalla sindaca in campagna elettorale e che rischiano di riaffermare un nuovo ‘sistema campi’ nella capitale”.