Politica

Commissione Ue: Relazione 2017 sulla cittadinanza europea. “Maggior consapevolezza dei diritti”

(Bruxelles) “Gli europei sono più consapevoli che mai del loro status di cittadini dell’Unione e la proporzione degli europei che vogliono essere informati meglio sui loro diritti è in aumento. Quattro europei su cinque attribuiscono particolare importanza al diritto di libera circolazione, che consente loro di vivere, lavorare, studiare e intraprendere un’attività economica in qualsiasi parte dell’Ue”. Lo si legge in una nota della Commissione che accompagna la terza relazione sulla cittadinanza dell’Unione, in cui sono valutati i progressi registrati dal 2014 e vengono descritte le “azioni volte a garantire che i cittadini possano godere pienamente dei loro diritti”. “Una mancata consapevolezza dei diritti – segnala l’Esecutivo – significa peraltro che i cittadini dell’Ue non esercitano pienamente il proprio diritto di voto alle elezioni europee e locali e che molti di essi non sanno di poter beneficiare di protezione consolare presso le ambasciate degli altri Stati membri”. La relazione 2017 sulla cittadinanza dell’Ue definisce le priorità della Commissione per promuovere una migliore conoscenza di questi diritti. Vĕra Jourová, commissaria per giustizia e diritti di cittadinanza, commenta: “L’87% degli europei è consapevole della propria cittadinanza dell’Unione, la quale comporta diritti e libertà importanti. Vogliamo far sì che i cittadini conoscano meglio i loro diritti connessi alla cittadinanza dell’Unione e possano esercitarli più agevolmente”.