Politica
(Bruxelles) “L’Unione europea esiste per e attraverso i cittadini europei. Per garantire che i cittadini dell’Unione possano godere pienamente di questi diritti e di queste libertà a fronte delle sfide transnazionali in aumento, continueremo ad impegnarci per rafforzare la sicurezza nell’Ue e la protezione delle nostre frontiere esterne comuni”. Dimitris Avramopoulos, commissario Ue alla migrazione, commenta la Relazione 2017 sulla cittadinanza, pubblicata dall’Esecutivo di Bruxelles. La relazione, “che si basa sui contributi forniti dai cittadini attraverso sondaggi e una consultazione pubblica”, è incentrata su quattro temi: promuovere i diritti connessi alla cittadinanza dell’Ue e i valori dell’Unione; aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica dell’Ue; semplificare la vita quotidiana dei cittadini; rafforzare la sicurezza e promuovere l’uguaglianza. Per conseguire questi obiettivi la Commissione intende, fra l’altro: organizzare una campagna informativa sui diritti connessi alla cittadinanza dell’Unione “per aiutare i cittadini a capire meglio tali diritti”; promuovere l’impegno volontario (Corpo europeo di solidarietà); proporre uno “sportello digitale unico” per offrire ai cittadini un agevole accesso online ai servizi di informazione, assistenza e risoluzione dei problemi “su un’ampia gamma di questioni amministrative”; intensificare i dialoghi con i cittadini e il dibattito pubblico, “per scambiare opinioni con i cittadini e far sì che comprendano meglio l’incidenza dell’Unione sulla loro vita quotidiana”.
Infine, “promuovere le migliori pratiche per aiutare i cittadini a votare e a candidarsi alle elezioni, specialmente in vista delle elezioni del 2019”.