Media
“Un messaggio di speranza e di riscatto per i giovani detenuti nel ricordo dell’opera e della testimonianza del santo Papa. È quello che è stato lanciato in occasione dell’evento televisivo ‘Nella Memoria di Giovanni Paolo II’, andato in onda lunedì notte su Rai Uno, che ha registrato 480mila contatti con il 6,89% di share, il dato più alto tra i principali palinsesti nazionali nella specifica fascia oraria”. Lo si legge in un comunicato diffuso oggi da Life Communication. “La trasmissione è stata prodotta dalla Life Communication in collaborazione con il ministero della Giustizia – Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e con il patrocinio del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione della Santa Sede, della Conferenza episcopale italiana – Fondazione dello spettacolo e della Fondazione Giovanni Paolo II – Centro studi e documentazione del Pontificato”. Il programma “ha proposto alcuni dei momenti più significativi della serata condotta da Domenico Gareri, lo scorso 21 novembre, presso l’Istituto penale minorile Ferrante Aporti di Torino e caratterizzata dal ricordo degli insegnamenti del Santo Padre ai cosiddetti piccoli del Vangelo, i detenuti e i diversamente abili”.
Il comunicato riferisce: “Proprio i giovani detenuti, nel momento che ha preceduto l’inizio dell’evento, hanno aperto i loro cuori dando un nuovo significato alle parole e alle testimonianze di Giovanni Paolo II attorno a cui diversi artisti e rappresentanti del mondo delle istituzioni hanno offerto il proprio contributo. Il sottosegretario alla giustizia, Cosimo Maria Ferri, ha ribadito nel corso della serata quanto è importante portare avanti un percorso di comunicazione sociale per i ragazzi, come quello del programma già ospitato negli scorsi anni negli istituti penitenziari di Palermo, Napoli e Roma”, esprimendo l’augurio che “i giovani possano ripartire essendo accolti senza pregiudizi”.