Politica

Chiese-Ue: incontro Comece e Kek con il premier maltese Muscat, presidente di turno del Consiglio dei 28

(Bruxelles) “La Chiesa cattolica e le Chiese cristiane in Europa invitano con urgenza l’Ue a ritornare ai valori dei padri fondatori dell’Unione risolvendo i problemi comuni insieme a partire dalla storia condivisa”. Questo è uno dei passaggi del documento che una delegazione delle Chiese ha consegnato al primo ministro di Malta, Joseph Muscat, lo scorso 6 gennaio nell’incontro di inizio semestre di presidenza maltese del Consiglio dell’Unione europea. Il documento, con la notizia dell’incontro, è stato diffuso oggi dalla Commissione degli episcopati della comunità europea (Comece) e dalla Conferenza delle Chiese in Europa (Kek). Tra le questioni presentate il tema della povertà dei minori, della disoccupazione dei giovani, delle famiglie con l’appello ad “agire in fretta per salvare i poveri e i deboli”. Sicurezza energetica e cambiamenti climatici sono stati un altro elemento di confronto: “Rispondere agli obiettivi dell’accordo di Parigi”, si legge, “offre grandi possibilità di integrare la sicurezza del rifornimento energetico con l’accessibilità e la sostenibilità”. Dalle Chiese la critica alle riforme proposte per il Sistema comune di asilo dell’Ue che “non sono a misura di offrire un sistema di asilo equo, trasparente ed efficiente nel rispetto di adeguati livelli di protezione”: la “condivisione delle responsabilità” e la riforma del Regolamento di Dublino restano “i due problemi più importanti che hanno diviso l’Ue” e che ora gravano sulla presidenza maltese.

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