Solidarietà
“Abbiamo raccolto l’invito del Santo Padre: scaldare il cuore dell’indifferenza anche a Barletta ogni sera dalle 21 a notte fonda”, racconta in una nota diffusa dalla diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, Lorenzo Chieppa, direttore della Caritas di Barletta. “Il pulmino dell’unità di strada raggiunge coloro che decidono di vivere la strada. Il nostro impegno come volontari che decidono di essere vicini agli ultimi in queste notti ha lo scopo di convincere, spesso non riuscendoci, a passare qualche ora presso il nostro dormitorio – ormai in emergenza – capace di raccogliere su tre piani oltre 30 persone e quanti coloro chiedono un tetto, un posto letto caldo, la possibilità di fare una doccia ed anche un piatto da consumare presso la nostra mensa”, spiega Chieppa. “Una storia ci ha commossi – racconta Chieppa -, tra i tanti che affollavano la biglietteria abbiamo scorto un giovane afghano”, che “era sporco,infreddolito, esausto ma sorridente e mentre organizzavamo la macchina dei soccorsi per lui, il suo racconto ci ha preso, tanto che un nostro volontario non ce l’ha fatta e guardandolo negli occhi ha preso a spogliarsi e ad uno ad uno gli ha regalato i suoi abiti. Il miracolo dell’accoglienza aveva prodotto i suoi frutti fino al sacrificio”.