Dialogo

Papa Francesco: al Corpo diplomatico, “aggiornare l’idea di Europa” per “un nuovo umanesimo”

“Anche in Europa, dove non mancano le tensioni, la disponibilità al dialogo è l’unica via per garantire la sicurezza e lo sviluppo del continente”. Ne è convinto il Papa, che nel discorso al Corpo diplomatico accoglie “con favore le iniziative volte a favorire il processo di riunificazione di Cipro” – dove proprio oggi riprendono i negoziati – ed auspica che “in Ucraina si prosegua con determinazione nella ricerca di soluzioni percorribili per la piena realizzazione degli impegni assunti dalle parti e, soprattutto, si dia una pronta risposta alla situazione umanitaria, che rimane tuttora grave”. “L’Europa intera sta attraversando un momento decisivo della sua storia, nel quale è chiamata a ritrovare la propria identità”, l’analisi di Francesco: “Ciò esige di riscoprire le proprie radici per poter plasmare il proprio futuro. Di fronte alle spinte disgregatrici, è quanto mai urgente aggiornare ‘l’idea di Europa’ per dare alla luce un nuovo umanesimo basato sulle capacità di integrare, di dialogare e di generare, che hanno reso grande il cosiddetto Vecchio Continente”. “Il processo di unificazione europea, iniziato dopo il secondo conflitto mondiale, è stato e continua ad essere un’occasione unica di stabilità, di pace e di solidarietà tra i popoli”, ha affermato il Papa, ribadendo “l’interesse e la preoccupazione della Santa Sede per l’Europa e per il suo futuro, nella consapevolezza che i valori su cui tale progetto, di cui quest’anno ricorre il sessantesimo anniversario, ha tratto la propria  origine e si fonda sono comuni a tutto il continente e travalicano gli stessi confini dell’Unione Europea”.