Prima edizione

Festival della Missione: don Tarcisio Moreschi, fidei donum bresciano in Tanzania, tra i premiati al “Nobel” dei missionari

(dall’inviata a Brescia) – Don Tarcisio Moreschi, 70 anni, è un fidei donum inviato dalla diocesi di Brescia. Vive in Tanzania dal 1993 ma è in Africa da 34 anni, dopo essere passato in Burundi e nell’ex Zaire (oggi Repubblica democratica del Congo). E’ tra i vincitori del Premio Cuore Amico 2017, definito il “Premio Nobel ai missionari”, che ha ricevuto oggi a Brescia durante la cerimonia a Palazzo Loggia organizzata dalla Onlus Cuore Amico. Il premio si colloca quest’anno all’interno del Festival della Missione in corso dal 12 al 15 ottobre, per iniziativa della diocesi di Brescia, della Conferenza degli istituti missionari e della Fondazione Missio. Don Tarcisio ha costruito in questi anni 60 chiese – “quattro mura, un tetto e un altare” -, orfanotrofi, scuole, un ospedale, un centro per bambini disabili, un servizio di assistenza sanitaria per mamme sole affette da Hiv/Aids a Ilembula, nella diocesi di Injombe. “Per me quello che conta è far comunità – ha spiegato -. In alcuni villaggi vivono 1500/2000 persone con 10/12 cattolici. Non importa se sono pochi, intanto si comincia a costruire una comunità. Per me l’evangelizzazione è alla base di tutto”. Userà i 50.000 euro del premio per ultimare la costruzione di due villaggi per orfani, per un centro di riabilitazione per bambini disabili realizzato insieme alla Comunità di Capodarco, per i malati di Aids e per aiutare 13 suore clarisse di clausura a trasferirsi in un nuovo convento.