Missione

Papa Francesco: ai vincenziani, “chi ama non sta in poltrona a guardare”

foto SIR/Marco Calvarese

“L’amore è dinamico, esce da sé. Chi ama non sta in poltrona a guardare, aspettando l’avvento di un mondo migliore, ma con entusiasmo e semplicità si alza e va”. È la terza consegna del Papa alla Famiglia Vincenziana, riunita in piazza San Pietro. Il Papa ha citato San Vincenzo de’ Paoli: “La nostra vocazione è dunque di andare, non in una parrocchia e neppure soltanto in una diocesi, ma per tutta la terra. E a far che? Ad infiammare il cuore degli uomini, facendo quello che fece il Figlio di Dio, Lui che è venuto a portare il fuoco nel mondo per infiammarlo del suo amore”. “Questa vocazione è sempre valida per tutti”, il commento del Papa, e “pone a ciascuno delle domande: io vado incontro agli altri, come vuole il Signore? Porto dove vado questo fuoco della carità o resto chiuso a scaldarmi davanti al mio caminetto?”. “Vi ringrazio perché siete in movimento per le strade del mondo, come San Vincenzo vi chiederebbe anche oggi”, il tributo: “Vi auguro di non fermarvi, ma di continuare ad attingere ogni giorno dall’adorazione l’amore di Dio e di diffonderlo nel mondo attraverso il buon contagio della carità, della disponibilità, della concordia. Benedico tutti voi e i poveri che incontrate. E vi chiedo, per favore, di non dimenticarvi di pregare per me”.