Fede

Romania: card. Sandri, essere “anche oggi testimoni credibili”

L’offerta della vita “è la via maestra per essere fedeli oggi all’eredità lasciataci dai nostri padri e maestri nella fede: non basta infatti guardare al loro martirio, farlo conoscere ed esserne orgogliosi, ma è necessario che il loro esempio ci sia da stimolo per seguire insieme a loro le orme di Cristo”. Lo ha detto ieri il card. Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, nell’omelia pronunciata durante la divina liturgia nella cattedrale di Blaj, in Romania. Il porporato ha ricordato la testimonianza delle vittime delle persecuzioni e dei martiri uccisi dal regime socialista ateo, ma anche la promulgazione di un documento pontificio con il quale Papa Francesco ha introdotto “una nuova fattispecie per introdurre il processo di beatificazione e canonizzazione di alcuni fedeli: l’offerta della vita”. Così il pensiero del cardinale si è rivolto ai vescovi che hanno donato la vita nelle carceri del regime in Romania, “alla cui preghiera ci affidiamo con la speranza di poter presto sentire i loro nomi pronunciati dalla parola della Chiesa, che li riconosce degni degli onori dell’altare con la beatificazione – ha aggiunto il card. Sandri -. Ringrazio tutti coloro che si stanno impegnando per questo riconoscimento, ma è soprattutto la nostra preghiera fiduciosa che darà il contributo decisivo”. Il prefetto ha indicato come esempio il card. Lucian Muresan, arcivescovo maggiore di Făgăraş e Alba Iulia dei Romeni, con il quale ha concelebrato. “Come molti altri egli è stato capace di una fede in Dio e una fedeltà alla comunione con il successore di Pietro che è stata messa alla prova, tentata di essere oscurata dalle tenebre della persecuzione e della prigionia ma, passate le nubi della tempesta, è tornata a risplendere e brillare”. A tutti, invece, l’invito a essere “anche oggi testimoni credibili”. Il card. Sandri, infine, si è fatto messaggero del Papa, che “mi ha incaricato di portarvi il suo saluto, incoraggiamento e benedizione – ha concluso -. Egli conosce il vostro desiderio ardente di poterlo presto abbracciare in queste terre e spera che arrivi il giorno in cui esso si compia”.