Ordinazione episcopale

Diocesi: mons. Sacchi (Casale Monferrato), “mi sento accompagnato dall’affetto e dalla preghiera di una Chiesa viva e vera”

Mons. Gianni Sacchi al termine dell'ordinazione episcopale (Foto: Redazione)

“Sono stato accompagnato dall’affetto e dalla preghiera di una Chiesa viva e vera: la Chiesa di Biella e quella di Casale. So che non avete mai smesso di pregare per me, vi ringrazio e nel contempo vi chiedo di continuare a farlo”. Lo ha affermato questa mattina mons. Gianni Sacchi, vescovo di Casale Monferrato, al termine della celebrazione eucaristica nel corso della quale, nella Cattedrale di Biella, ha ricevuto l’ordinazione episcopale per le mani di mons. Gabriele Mana, di cui è stato strettissimo collaboratore negli ultimi quindici anni prima come pro-vicario e poi come vicario generale. “Dal 21 luglio, quando a Roma in Nunziatura mi è stata comunicata la nomina a vescovo di Casale, un turbinio di pensieri – ha rivelato Sacchi – si affollano nella mia mente: ‘Perché questa chiamata? Io non sono all’altezza di un ministero così grande…’”. “A tante persone ho confidato questi miei pensieri – ha proseguito – e la risposta di tutti è stata: ‘Se il Signore ti ha chiamato, ti darà la forza e il suo sostegno. E noi pregheremo per te’”. “Oggi più che mai sento che è vero”, ha riconosciuto il neo vescovo. Sacchi ha poi rilevato come la pagina evangelica dei discepoli di Emmaus, proclamata nel rito e scelta come motto episcopale, “ha segnato la mia vita. Essere accompagnato dal Signore Gesù nel mio cammino e farmi scaldare il cuore dalla sua Parola e riconoscerlo presente nello spezzare il pane”. “Nel mio ministero episcopale – ha spiegato – chiedo questo al Signore: che mi aiuti ad essere almeno un pallido riflesso di Lui per accompagnare i fratelli nel loro cammino, scaldare i loro cuori con il dono della sua Parola e nella bellezza della mensa eucaristica far percepire agli occhi della fede la sua presenza di risurrezione e di vita”.