Congresso Gregoriana

Abusi sui minori: Fedeli (ministro), 18 milioni i bambini vittime in Europa

Nell’ultimo dossier di Telefono Azzurro sull’abuso sessuale e la pedofilia, in Europa si calcola che i bambini vittime siano 18 milioni. Dal 2013 sono in aumento le segnalazioni alla linea 114 relative a casi di pedo-pornografia online che passano dal 4,4% del 2013 all’8% del 2014, all’8,8% del 2015. Sono i dati che il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha dato intervenendo oggi al Congresso “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) che sta riunendo fino al 6 ottobre, esperti, accademici, dirigenti, leader civili, politici e rappresentanti religiosi provenienti da tutto il mondo. Altri dati significativi sono stati presentati dall’Interpol che solo nel 2016 ha identificato ogni giorno cinque vittime di sfruttamento sessuale online. “La violenza e gli abusi sui minori – ha detto il ministro – sono un fenomeno troppo grave e dobbiamo dare risposte mirate e puntuali per contrastare qualunque forma di prevaricazione e lesione dei diritti dei giovani. La pedofilia è un reato e dobbiamo denunciarla senza paura, senza ripercussioni, senza farsi bloccare dalla vergogna. Quando un bambino o una bambina avvertono un disagio che non sanno esprimere e non capiscono da dove venga e come sia motivato, devono avere la possibilità di parlarne, devono sapere di avere punti di riferimento saldi che li ascoltano, non li giudicano e li curano”. Il ministro ha poi testimoniato l’impegno del governo italiano per contrastare questo fenomeno ed ha parlato del miliardo di euro che lo Stato ha investito per la cultura di alfabetizzazione del mondo digitale, dell’approvazione di una legge che aiuta il contrasto del cyberbullismo e del lancio a breve di un progetto di educazione sulle fake news con un finanziamento di 840 milioni di euro. Partirà anche in attuazione dell’articolo 3 della Costituzione una campagna al rispetto delle persone senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.