Congresso Gregoriana
“Come possiamo fermare questi attacchi terroristici al cuore dei minori? Cerchiamo di dare la nostra miglior risposta a questa domanda proprio adesso”. Lo ha detto padre Hans Zollner, presidente del Centre for Child Protection, aprendo alla Pontificia Università Gregoriana, il congresso “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) che sta riunendo fino al 6 ottobre, esperti, accademici, dirigenti, leader civili, politici e rappresentanti religiosi provenienti da tutto il mondo. “La convinzione che ho oggi – ha detto Zollner -, e sono piuttosto sicuro che rimarrà intatta, è che non esista una singola medicina che possa risolvere tutto. Non c’è una linea o una istituzione o un approccio che possa risolvere il problema, piuttosto c’è una combinazione di fili che intreccia questa rete di sicurezza”. E i “fili” sono “una cultura che promuove la dignità e l’integrità fisica dei minori”, “i filtri e gli algoritmi dei provider internet”, “i servizi che offrono ai minori in difficoltà qualcuno di sicuro con cui parlare”, “il quadro legale che favorisce un giusto equilibrio tra protezione e integrità personale”, “l’applicazione della legge che ha molti strumenti, ma ha anche bisogno di personale maggiormente qualificato”. “Credo fermamente che abbiamo bisogno gli uni degli altri per andare avanti. Certamente, la Chiesa a cui appartengo ha avuto bisogno e continua ad avere bisogno del mondo esterno, di esperti laici, dei media, e in generale della gente – un impegno che ci spinge ad andare avanti!”.