Riepilogo
Giornata vittime immigrazione: La Magra (parroco Lampedusa), “diventa retorica se non ci impegniamo a evitare altri naufragi”
“È importante ricordare i morti e quel tragico naufragio di quattro anni fa, ma diventa retorica se non ci impegniamo perché questo non accada più. Purtroppo, il 3 ottobre 2013 non è stato il giorno di un unico naufragio: ce ne sono stati prima e tanti da allora sono continuati e continuano ad avvenire”. Lo dice al Sir don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa, in occasione della Giornata in memoria delle vittime dell’immigrazione. “Fino a quando la commemorazione e il ricordo commosso delle vittime non farà scaturire scelte politiche che guardino il fenomeno dal punto di vista del migrante, cioè di colui che ha bisogno, serviranno a ben poco. Resteranno solo celebrazioni commoventi, ma fini a se stesse”, precisa il parroco. (clicca qui; dichiarazione ecumenica dall’Isola: clicca qui)
Abusi sui minori: card. Parolin, “dignità e diritti siano protetti e difesi con più attenzione di quanto fatto nel passato”
Anche nella Chiesa sono emersi “fatti molto gravi”. Per questo la linea della Santa Sede e delle Chiese nel mondo è quella di impegnarsi con “con chiarezza e fermezza, perché la dignità e i diritti dei minori siano protetti e difesi con molta più attenzione ed efficacia di quanto non si sia fatto nel passato”. Lo ha detto il cardinale Segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, aprendo questo pomeriggio il congresso “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) che si concluderà il 6 ottobre con l’udienza dei partecipanti da Papa Francesco. Esperti, accademici, dirigenti, leader civili, politici e rappresentanti religiosi provenienti da tutto il mondo approfondiranno il tema della protezione dei minori in rete, spesso vittime di cyberbullismo e molestie sessuali di vario genere. (clicca qui)
Parlamento Ue: Brexit, negoziati verso un binario morto. Tre nodi: diritti dei cittadini, impegni finanziari, questione irlandese
(Strasburgo) Come ampiamente annunciato, l’Europarlamento ha di fatto “bocciato” i negoziati in corso tra Ue e governo britannico, sostenendo che non si sono registrati progressi “sufficienti per iniziare la discussione sulle relazioni future” (dopo Brexit). In particolare il testo approvato in emiciclo (557 voti in favore, 92 voti contrari e 29 astensioni) ribadisce le priorità dei negoziati: diritti dei cittadini, obblighi finanziari del Regno Unito, confine tra Irlanda e Irlanda del Nord. La risoluzione viene trasmessa ai leader dell’Ue a 27, che si riuniranno il 20 ottobre nel Consiglio europeo per discutere dei prossimi passi politici verso Londra. (clicca qui)
Anniversario terremoto in Umbria: mons. Sorrentino (Assisi), “sisma del ’97 ancora una ferita viva nella gente”
“Confido in una sinergia tra enti pubblici e privati per una corretta e veloce ricostruzione”. È questo l’auspicio del vescovo di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, riferito al sisma che lo scorso anno ha colpito l’Umbria e altre regioni limitrofe. L’augurio è stato espresso dal presule a margine della visita per il ventennale dal terremoto del 1997, celebrato oggi alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita alla basilica di San Francesco e poi al Lyrick. “Non ero presente nel 1997 quando c’è stato il forte sisma – ha detto il vescovo – ma in questi anni ho sentito quanto è viva questa ferita soprattutto nel ricordo di quelle vittime che persero la vita”. (clicca qui; intervento del presidente Mattarella: clicca qui)
Belgio: i vescovi sottoscrivono una “Carta verde” d’impegno per l’ambiente nella gestione dei beni della Chiesa
Una Dichiarazione d’impegno per l’ambiente, sulla via dell’enciclica di papa Francesco Laudato Si’. A sottoscriverla sono i vescovi del Belgio che hanno firmato una “Carta di buona gestione dei beni della Chiesa”, chiedendo a tutte le istituzioni ecclesiastiche d’impegnarsi solo in investimenti finanziari che seguono i criteri etici indicati dalla dottrina sociale della Chiesa. Il Belgio diventa così una “Chiesa verde”. I vescovi chiedono infatti a tutte le istituzioni – diocesi, parrocchie, congregazioni religiose – di dare “priorità” ad “aziende che tendono verso un futuro energetico sostenibile; che si impegnano ad utilizzare le risorse di energia rinnovabile e che contribuiscono con il loro agire a diminuire la richiesta di energia favorendone così un suo utilizzo più efficiente”. (clicca qui)
Corruzione: Alberti (filosofo), “reato va letto nel contesto della crisi culturale”
“Il reato di corruzione oggi va letto nel contesto della più grande corruzione del nostro tempo: la corruzione (o crisi) culturale”. Lo afferma al Sir il filosofo Vittorio V. Alberti, membro della Consulta scientifica del Cortile dei Gentili, co-autore del libro “Corrosione. Combattere la corruzione nella Chiesa e nella società” (Rizzoli, con la prefazione di Papa Francesco), all’indomani della presentazione, a Napoli, del Rapporto di ricerca della Cgil Campania e dell’Università Federico II su “Salute, sanità e diseguaglianze sociali”. Secondo Alberti si tratta di un’occasione che “può ricordarci cosa sia effettivamente un discorso pubblico. La ricerca è la diretta antagonista della corruzione”. “La corruzione – prosegue il filosofo – è stasi e decomposizione, la ricerca è movimento e ampliamento. La prima è ottusità, la seconda è movimento del pensiero. La prima è grettezza, la seconda è misericordia, in senso intellettuale prima ancora che morale”. (clicca qui)
Porto Rico: è ancora emergenza dopo l’uragano Maria. I vescovi, “demoliti, ma non annientati”
A circa dieci giorni dal passaggio dell’uragano Maria, che ha fatto seguito al precedente uragano Irma, l’isola di Porto Rico è ancora in una situazione di piena emergenza. La tempesta tropicale ha causato al suo passaggio almeno dodici vittime, mentre nei giorni successivi ha ceduto la diga di Guajataca, nel nordovest del Paese. L’acqua ha invaso le cittadine di Quebradillas e Isabella, i cui 70mila abitanti erano stati in precedenza evacuati. Ancora in questi giorni sono continui i black-out elettrici, le linee telefoniche ed internet funzionano ad intermittenza e i senzatetto sono migliaia. Scarseggiano carburante e medicinali. In tale situazione la Conferenza episcopale portoricana ha reso nota una lettera pastorale, firmata dal presidente, mons. Roberto Octavio González Nieves, arcivescovo di San Juan de Puerto Ricom e dal segretario generale, Eusebio Ramos Morales, vescovo di Caguas, e intitolata “Demoliti, ma non annientati”. Nella lettera, inviata al Sir dall’arcivescovo, che per posta elettronica conferma le difficoltà nei collegamenti, vengono espressi “dolore nel vedere tanta sofferenza nei volti della nostra gente”, auspicando però che la ferita diventi “occasione di unità e rinascita”. (clicca qui)