Monache cistercensi
I terreni attorno all’abbazia delle monache cistercensi di Koningsoord (Paesi Bassi) diventeranno un cimitero cattolico in mezzo alla natura. I campi attualmente coltivati a mais saranno trasformati in riserva naturale dove sarà possibile seppellire i propri cari e le monache saranno “le guardiane silenziose” di questo speciale cimitero. Spiegano le suore sul loro sito: “La sepoltura dei morti è una delle opere della misericordia”; unita alla preoccupazione di Papa Francesco per la creazione, ha fatto nascere l’idea di usare questo modo “molto speciale” di dare un contributo. “In questo modo possiamo offrire un servizio alla società fedeli a noi stesse”, spiega suor Julian, la badessa. “Koningsakker”, questo sarà il nome del cimitero, sarà un luogo in cui “i morti troveranno pace e i viventi potranno venire a respirare”. Il cardinale Willem Eijk di Utrecht, sotto la cui giurisdizione è posto il monastero, ha dato il benestare al progetto. Per non violare il clima di silenzio che scandisce la vita delle monache, la chiesa abaziale non sarà disponibile per la celebrazioni dei funerali. Questo cimitero naturale “traduce in modo contemporaneo il tema della sostenibilità nella sepoltura”, ha scritto il card. Willem Eijk e inoltre “offre alle sorelle una fonte di reddito, che assicura la loro presenza all’interno dell’arcidiocesi. Monasteri contemplativi come l’abbazia di Koningsoord sono indispensabili per la nostra diocesi”.