Riepilogo

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Strage Las Vegas, bilancio vittime sale a 59 morti. Catalogna, sceglie dialogo e chiede mediazione internazionale. Lampedusa, 4 anni fa la strage di migranti

(Foto: AFP/SIR)

Strage Las Vegas. Bilancio vittime sale a 59 morti e oltre 500 feriti

È salito a 59 morti e 527 feriti il bilancio della strage al concerto di musica country a Las Vegas. La polizia ha rivelato che il killer, il 64enne Stephen Paddock, aveva nella sua automobile del nitrato di ammonio, un composto chimico utilizzato anche per produrre alcuni esplosivi, e 42 armi, alcune nella camera d’albergo e altre nella sua casa. La strage di Las Vegas è forse la prima in America cui è stata utilizzata un’arma automatica. Il killer avrebbe infatti modificato un fucile d’assalto AK-47, sul tipo di quelli usati in guerra, per esplodere colpi in più rapida successione, solo tenendo premuto il grilletto. Strage resa ancor più devastante dal fatto che Paddock ha sparato dall’alto su una folla di circa 20mila persone.

Catalogna. Puigdemont sceglie dialogo e chiede mediazione internazionale, “non vogliamo rottura traumatica”

Dopo la “vittoria” del sì a un referendum d’indipendenza che Madrid reputa illegale, il futuro per la Catalogna rimane molto incerto. Il presidente Carles Puigdemont ha convocato una riunione straordinaria del governo per decidere la strategia del “dopo”. In teoria in base alla legge del referendum approvata in agosto dal Parlamento il prossimo passo dovrebbe essere la proclamazione dell’indipendenza. Una mossa che sarebbe una “dichiarazione di guerra” contro Madrid. Con una risposta ancora più dura, fino alla sospensione dell’autonomia e del governo catalani, o anche con l’arresto di Puigdemont. La linea decisa dall’esecutivo catalano è stata quella del dialogo. Puigdemont ha detto che è “il momento di una mediazione internazionale” con Madrid e ha chiesto all’Ue di “smettere di guardare dall’altra parte” e di favorirla. L’obiettivo dell’indipendenza rimane, ha confermato in sostanza, ma si può trattare. “Oggi non dichiaro l’indipendenza, chiedo una mediazione”: “Si deve creare un clima di distensione che la favorisca”.

Lampedusa. 4 anni fa la strage di migranti: 368 i morti. Grasso: “Isola esempio da imitare”

Il ricordo di una delle più terribili tragedie dell’immigrazione, 368 migranti morti – quelli accertati – in un naufragio a poche centinaia di metri dalla costa lampedusana il 3 ottobre 2013. Parte nel segno della memoria il progetto “L’Europa inizia a Lampedusa” per far comprendere ai giovani il tema dell’immigrazione. Un appuntamento di 4 giorni a cui partecipano anche il presidente del Senato, Piero Grasso, e il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli. I circa 200 studenti, italiani ma anche di Spagna, Malta, Austria, Francia, presenti sull’Isola per il progetto, hanno constato in prima persona ciò che spesso leggono sulle cronache: una barchetta con sette tunisini è approdata al molo Favaloro proprio mentre stava parlando il ministro. Segno che la rotta del Mediterraneo centrale è tutt’altro che chiusa. “Lampedusa è un luogo dove si è fatta la storia del fenomeno dell’immigrazione. Ciò che accade qui è l’immagine di quello che sarà nel resto dell’Europa. Lampedusa è quindi un esempio, un modello da imitare e da seguire”, ha detto Grasso.

Lavoro. Disoccupazione in calo anche per i giovani. Migliora il tasso di occupazione femminile

Trentaseimila occupati in più e 42mila disoccupati in meno sono il contributo del mese di agosto alla ripresa del mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione scende all’11,2% (era 11,6% l’anno prima) e quello giovanile al 35,1% (era 37,3%), mentre i progressi si diffondono a tutte le fasce di età, al netto delle dinamiche demografiche. In dodici mesi l’aumento degli occupati raggiunge 375mila persone. Questa ripresa ha il volto delle donne e dei lavoratori a termine, le uniche due categorie di occupati in crescita rispetto a luglio. Le lavoratrici impiegate al di fuori delle mura domestiche, in particolare, non sono mai state così tante: il tasso di occupazione femminile, il 48,9%, segna un nuovo record storico mensile anche se resta distante di quasi 20 punti da quello maschile e ancora oltre una donna su due è “a casa”. Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, si dice “soddisfatto dei dati”, non soltanto per il “lavoro creato in questi anni”, ma anche in tema di “lavoro delle donne” e per “l’inversione di tendenza” in materia di occupazione giovanile. I dati “danno questo messaggio: siamo in un ciclo positivo e va incoraggiato”, ha dichiarato.

Nobel della Medicina ai “papà” dell’orologio biologico. Premiati gli americani Hall, Rosbash e Young

Il Nobel per la Medicina 2017 è stato assegnato congiuntamente a Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young per aver scoperto il meccanismo molecolare che controlla il ritmo circadiano, ossia il comportamento dell’orologio biologico. Hall, Rosbash e Young sono riusciti a scoprire il meccanismo con il quale tutti gli esseri viventi, dalle piante agli esseri umani, riescono a regolare i loro ritmi biologici in sintonia con l’ambiente, ad esempio con l’alternarsi di giorno e notte, conseguenza della rotazione della Terra.