Ecumenismo

500° Riforma Lutero: Londra, commemorazione a Westminster Abbey. Welby (anglicano), no alla “tentazione di dividersi”

No alla tentazione di dividersi. Facendo riferimento alla forza unificatrice del Vangelo, il primate anglicano Justin Welby oggi, a Londra durante la commemorazione dei 500 anni della Riforma protestante a Westminster Abbey, ha ricordato le parole di padre Raniero Cantalamessa, che, proprio dallo stesso pulpito, nel 2015, all’apertura del Sinodo della Chiesa di Inghilterra, ha evitato di parlare di “quello che di giusto e di sbagliato c’è stato nella Riforma”. “La tentazione, a 500 anni dalla Riforma, è di farsi ancora dividere. Perché la Chiesa, in ogni periodo, vive la sua esperienza di Dio in un contesto storico, tra pressioni politiche e di potere. Era vero 500 anni fa ed è vero oggi”. Importantissimo, quindi, ritornare al Vangelo che, “potentemente rinnovato nella Riforma, è eterno”, ha detto Welby.
“Il Vangelo parla sempre ai bisogni di ogni epoca e oggi ci ricorda un ventunesimo secolo di disuguaglianza, di rifugiati e traffico umano. Il Vangelo non è un’idea, ma vita, amore e trasformazione e, se i portatori della buona novella non sono riuniti dall’amore, come possono convincere che quello che dicono è vero?”, ha aggiunto il primate anglicano. La predica si è conclusa con un appello all’unità dei cristiani e la messa in guardia dal rischio di “chiudersi in bolle di diverse identità che si guardano con indignazione e antagonismo”.