Economia

Commissione Ue: tasse non pagate, Amazon deve restituire 250 milioni al Lussemburgo. Richiamo anche all’Irlanda su Apple

La commissaria Ue Margrethe Vestager

(Bruxelles) “Il Lussemburgo ha concesso ad Amazon vantaggi fiscali illegali, con il risultato che quasi tre quarti degli utili della società non sono stati tassati. In altre parole, è stato concesso ad Amazon di pagare quattro volte meno imposte rispetto ad altre imprese locali soggette alle stesse regole. Ciò è illegale ai sensi delle norme Ue sugli aiuti di Stato. Gli Stati membri non possono concedere a multinazionali vantaggi fiscali selettivi che non concedono ad altre imprese”. Lo chiarisce Margrethe Vestager, commissaria responsabile della concorrenza, per illustrare il provvedimento assunto oggi dalla Commissione, la quale ha concluso che il Lussemburgo ha concesso ad Amazon favori fiscali indebiti per circa 250 milioni di euro. L’indagine degli esperti di Bruxelles era partita tre anni fa: ora l’Esecutivo ha stabilito che un ruling fiscale, emanato dal Lussemburgo nel 2003 e rinnovato nel 2011, ha ridotto le imposte versate da Amazon in Lussemburgo “senza alcuna valida giustificazione”. Ora il Lussemburgo dovrà recuperare le somme sfuggite al fisco. Si tratta di un provvedimento non dissimile da quello in cui lo scorso anno era incappata l’Irlanda per un “vantaggio fiscale” da 13 miliardi concesso a Apple. E proprio oggi la Commissione ha deferito il governo irlandese per non aver adempiuto all’obbligo: la scadenza era fissata a gennaio 2017.