Congresso Gregoriana

Abusi sui minori: sarà una ragazza irlandese di 16 anni a leggere a papa Francesco la “Dichiarazione di Roma”

Sarà una ragazza irlandese Muiireann O’Carroll di 16 anni a leggere questa mattina a papa Francesco la “Dichiarazione di Roma”, un testo che è stato scritto e approvato ieri pomeriggio dai circa 150 partecipanti al primo Congresso globale che si è svolto alla Pontificia Università Gregoriana dal 3 al 6 ottobre su “La dignità del minore nel mondo digitale”. I partecipanti saranno ricevuti oggi in udienza da papa Francesco al termine di 4 intensi giorni di lavoro e confronto durante i quali ci sono stati oltre 30 interventi in plenaria. A prendere la parola esperti del settore, leader politici e di governi, i cardinali John Njue (Nairobi) e Luis Antonio Tagle (Manila). Per la Conferenza episcopale italiana, era presente il sottosegretario don Ivan Maffeis. Scopo dell’iniziativa, individuare strategie di contrasto e protezione. Il congresso ha visto in apertura la partecipazione del cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin. Per l’Italia sono intervenuti il presidente del Senato Pietro Grasso e il ministro dell’educazione Valeria Fedeli. Tra i partecipanti anche ambasciatori, rappresentanti delle Nazioni Unite e Consiglio d’Europa e dirigenti delle maggiori aziende web come Antigone Davis, capo della politica per la sicurezza di Facebook, e l’omologa di Microsoft Jacqueline Beauchere. Il Congresso si conclude con l’udienza da papa Francesco dove sarà resa pubblica la “Dichiarazione di Roma”.