Società
“Da inizio anno sono già stati 44 gli infortuni sul lavoro in Toscana, con un aumento degli incidenti mortali, per la prima volta da 25 anni. Dati che purtroppo si commentano da soli”. Così Giacomo Martelli, presidente di Acli Toscana, commenta l’incidente mortale sul lavoro accaduto ieri a Pozzale, a pochi minuti da Empoli, che ha visto coinvolto un operaio 46enne caduto da un tetto. “Evidentemente gli appelli a una maggiore sensibilizzazione e per una concreta cultura della sicurezza restano purtroppo inascoltati”, osserva Martelli, evidenziando che “quanto successo a Empoli lascia l’ennesima sensazione di frustrazione ma non possiamo farci vincere dalla desolazione”. “Questi dati – aggiunge il presidente di Acli Toscana – devono indurci verso una riflessione: se il mercato dell’edilizia sta dando segnali di ripresa e quindi le persone tornano a lavorare, è chiaro che questo comporta maggiori turni di lavoro, più ore nei cantieri, maggiori situazioni da tenere sotto controllo”. “Eppure – denuncia Martelli – sembra proprio che questo non vada di pari passo con un aumento delle misure di sicurezza. Non possiamo permettercelo. Il mondo del lavoro non può permetterselo”.