Migrazioni
Il 12 ottobre 70 rifugiati siriani provenienti dai campi in Libano arriveranno in Cile, nell’ambito di un programma di reinsediamento organizzato dallo Stato cileno e in collaborazione con l’arcidiocesi di Santiago del Cile e gli organismi delle Nazioni Unite (Unhcr e Oim). Si tratta di 15 famiglie con 34 bambini) ai quali sarà fornito alloggio, lezioni di lingua spagnola, inserimento a scuola e servizi sanitari. Il vicariato di pastorale sociale dell’arcidiocesi di Santiago si farà carico di dare attuazione al Programma, che durerà 2 anni, per permettere alle famiglie di integrarsi nella società cilena e diventare totalmente autosufficienti. Il segretario esecutivo, Luis Berrios, ha detto che rifugiati saranno accolti “come fratelli, perché si sentano benvenuti nel nostro Paese”.