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Pedofilia: Meter, siglato accordo di cooperazione con polizia polacca. Don Di Noto, “indagine dopo segnalazione deve essere immediata”

Da oggi l’associazione Meter Onlus è partner ufficiale della Polizia polacca nella lotta alla pedofilia e pedopornografia online. L’accordo di collaborazione è stato appena firmato a Roma, all’ambasciata della Repubblica di Polonia presso la Santa Sede, da don Fortunato Di Noto, presidente di Meter, e dal capo della Polizia polacca, ispettore generale Jarosław Szymczyk, alla presenza dell’ambasciatore Janusz Andrzej Kotański. Steso sulla falsariga di quello che regola i rapporti tra la Polizia Postale italiana e Meter, esso prevede che Meter trasmetterà alla Polizia polacca, saltando qualsiasi pastoia burocratica attraverso un indirizzo email diretto, tutte le segnalazioni inerenti server, utenti e materiale polacco. Da qui la Polizia polacca potrà partire per le sue indagini. Grande la soddisfazione di don Di Noto: “Dall’accordo di oggi si può solo imparare. Spesso e volentieri abbiamo segnalato, in passato, siti e materiale pedopornografico a polizie estere che ci hanno risposto di passare attraverso le ambasciate o la Polpost italiana che si sarebbe poi rivolta a loro. È un assurdo”, spiega il sacerdote siciliano, perché con il “deep web” non si può perdere tempo. Il materiale può essere lasciato a disposizione di un utente da pochi secondi a qualche ora, passato quel lasso si cancella da sol0. “Sono grato alla Polizia polacca – aggiunge Di Noto – che ha ben capito come la lotta alla pedofilia – un crimine non dimentichiamolo – è globale e non può avere pastoie di questo genere in un mondo senza frontiere quale Internet”.