Traffico esseri umani

Tratta: mons. Sorondo (Pass), “patto con le vittime” e approfondimento sul “deep web”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Un patto con le vittime” e un approfondimento sul “deep web”, per risalire all’origine delle nuove forme di reclutamento delle vittime della tratta, che ora può contare sulle nuove tecnologie come alleato. Sono i due impegni della Pontificia Accademia delle scienze sociali (Pass), annunciati ai giornalisti da mons. Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pass, durante la conferenza stampa a conclusione del workshop svoltosi in Vaticano sull’assistenza delle vittime del traffico di esseri umani. I lavori, che finiscono oggi, dovrebbero concludersi con una “patto con le vittime” come dichiarazione finale, mentre l’approfondimento sul “deep web” rappresenta una delle linee di impegno futuro per l’organismo pontificio. “Sia per Benedetto XVI che per Papa Francesco – ha ricordato Sorondo – la tratta di esseri umani è un crimine contro l’umanità”. Nei lavori di quest’anno, ha proseguito, la Pass si è concentrata sui programmi di reinserimento, come quelli portati avanti in Messico, dove vengono integrati l’aiuto spirituale, psicologico, umano e medico nell’assistenza alle vittime. Per uscire da una piaga purtroppo in crescita, ha affermato Jami Solli, co-organizzatrice del workshop e fondatrice della “Global alliance for legal aid”, “ci serve non solo la tecnologia, ma lo spirito di collaborazione”, in modo da promuovere progetti per la reintegrazione delle vittime che attualmente sono messi in cantiere da circa 20 Paesi.

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)