Bruxelles

Economia: previsioni Commissione. Moscovici, “buone notizie per lavoro e investimenti”, ma debiti statali ancora elevati e salari non crescono

Bruxelles, 13 febbraio: il commissario Pierre Moscovici illustra le "Previsioni economiche"

(Bruxelles) “Dopo cinque anni di ripresa moderata, la crescita in Europa registra ora un’accelerazione. Le buone notizie giungono da diversi fronti, e riguardano tra l’altro la creazione di un maggior numero di posti di lavoro, l’aumento degli investimenti e il consolidamento delle finanze pubbliche”. Pierre Moscovici, commissario per gli affari economici e finanziari, presenta al palazzo Berlaymont le Previsioni economiche d’autunno. Le notizie, spiega in sala stampa, sono positive, “restano, tuttavia, alcune difficoltà legate agli elevati livelli di debito e alla scarsa crescita dei salari”. Inoltre “serve un preciso impegno da parte degli Stati membri per garantire che l’espansione in corso sia duratura e che i suoi frutti siano distribuiti equamente. Inoltre, la convergenza strutturale e il rafforzamento della zona euro sono necessari per renderla più resiliente agli shock futuri e per trasformarla in un vero e proprio motore di prosperità condivisa. Le prossime settimane saranno determinanti su questo fronte”. Dalle lettura del corposo documento, emerge che quest’anno l’economia della zona euro “dovrebbe crescere ad un ritmo mai registrato nell’ultimo decennio, con una previsione di espansione del Pil reale del 2,2%”. La crescita continuerà nei prossimi due anni attorno a un livello del 2%.