Dibattito

Africa: Latorre (Senato), “più stabilità c’è nel Continente nero e più sicura diventa l’Europa”

L’Africa, i flussi migratori, il ruolo dell’Europa, le politiche per l’accoglienza. Sono questi i temi principali di cui si è discusso, stasera, durante il dibattito organizzato da Limes, in collaborazione con Eni e la Società italiana per l’organizzazione internazionale (Sioi), dal titolo “Africa italiana. Quali Afriche sono cruciali per l’Italia”. L’incontro, che si è tenuto nella sede della Sioi, ha visto politici, esponenti delle istituzioni e personalità del mondo civile e del terzo settore confrontarsi sulla situazione attuale dell’Africa, con uno sguardo alle dinamiche legate all’immigrazione. “Il nostro Paese è interessato in prima persona allo sviluppo del Continente africano – ha detto il presidente della Commissione Difesa del Senato, Nicola Latorre – sia per quanto riguarda le opportunità sia per i rischi. L’Africa è lo specchio dell’Europa: più stabilità c’è in Africa e più sicura diventa l’Europa. L’esito di queste sfida determinerà i nuovi equilibri mondiali”. Secondo Latorre, “l’Italia ha tutti i requisiti per costruirsi un ruolo di primo piano nella geopolitica mediterranea”; e non è un caso che un grande Paese come la Cina abbia deciso di investire in maniera forte su tutta l’area. Latorre ha poi elogiato le misure adottate dal Governo italiano per i Paesi in via di sviluppo, il cui obiettivo – ha specificato – “non è ridurre il numero dei migranti, ma regolamentare i flussi migratori diretti verso il nostro Paese. Ciò che accade in Libia – ha concluso – “ci riguarda da vicino, perché sono molti i fattori che ci legano a questa terra: non solo ragioni economiche, ma anche motivi di sicurezza, senza dimenticare che la Libia rappresenta per noi una grande fonte di approvvigionamento energetico”.