Politica
(Strasburgo) Proteggere i diritti di migranti, rifugiati e richiedenti asilo; promuovere il dialogo interreligioso nelle relazioni fra Ue e Paesi terzi; adoperarsi perché si ponga fine alle persecuzioni fondate sulla religione. Sono tre aspetti contenuti nella Relazione annuale dell’Ue sui diritti umani e la democrazia nel mondo, testo che tradizionalmente viene presentato alla plenaria dell’Europarlamento a fine anno. La sessione (che proseguirà fino a giovedì 14 dicembre) ha preso avvio nel pomeriggio a Strasburgo: numerosi i temi all’ordine del giorno fra cui la consegna del Premio Sacharov 2017 all’opposizione democratica del Venezuela, i negoziati per il Brexit (del quale si occuperà anche il Consiglio europeo del 14-15 dicembre a Bruxelles), i Panama Papers (proposte per contrastare le pratiche fiscali illecite). Un tema che ha sollevato interesse nella stampa europea è quello dell’uso degli additivi fosfatici nella carne dei kebab. Verrà invece discussa mercoledì, e votata giovedì, una risoluzione non legislativa riguardante la lotta all’abuso e allo sfruttamento sessuale dei minori: fra le proposte avanzate dalla relatrice Anna Maria Corazza-Bildt, il blocco e la rimozione dei contenuti illegali online, anche mediante una rafforzata cooperazione transfrontaliera.