Salute
Sono centinaia le famiglie che ogni mese richiedono alla Fondazione Sacra Famiglia onlus di Cesano Boscone (Mi) servizi sanitari per le cure domiciliari dei pazienti. Per questa ragione, in occasione della Giornata mondiale del malato, la Fondazione rilancia due servizi per aiutare ad affrontare un fenomeno in progressivo aumento. Si tratta di “Rsa aperta”, che prevede la somministrazione di prestazioni sanitarie direttamente a domicilio attraverso un sistema di voucher, e di “Virgilio”, il servizio di affiancamento alle famiglie di un “case manager” per l’orientamento del malato nel percorso di cure domiciliari, nella scelta delle prestazioni e nel rapporto con enti e istituzioni sociosanitarie. Con il primo servizio, nel 2015, sono state assistiti 99 anziani e le loro famiglie, mentre con al secondo si rivolgono circa 180 famiglie al mese. “In Italia il concetto di casa è sacro – commenta la direttrice sanitaria di Fondazione Sacra Famiglia, Carla Dotti – e occorre partire da questa consapevolezza e comprendere il valore e l’importanza delle cure in un ambiente, quello domestico, che talvolta può renderle più efficaci e alleviare le sofferenze”. “Da anni il nostro impegno è focalizzato sulla creazione di prestazioni domiciliari che possano andare incontro alle esigenze dei pazienti”, prosegue Dotti, secondo cui anche grazie ai nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza) “l’ospedale diventa così un’opzione di cura tra le altre, non l’unica soluzione possibile”.